SNOWBOARD THREESOME stage 1

SNOWBOARD THREESOME stage 1

 

Dovevamo giustificare tre giorni a Cervinia, tra cui uno lavorativo.
Ci siamo presi tanti insulti ed avete fatto bene a farlo (due metri di neve non capitano tutti i giorni) e sicuri della vostra comprensione, ci siamo dati da fare ed abbiamo testato tre tavole da snowboard, o meglio tre mine giganti pronte a far esplodere la montagna.
Tornati a casa, Jo ha così deciso di "buttare" giù due righe per raccontarvi come è andata. Tutti e tre ci troviamo pienamente d'accordo.
Ed ecco qui un nuovo progetto by SKI.FO. 
Dalla semplice passione e dedizione nasce:
"SNOWBOARD THREESOME"

Location: Cervinia

Rider: 173 cm / 73 kg


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Tavola: Jeremy Jones Storm Chaser 152

Attacco: Nitro Team (Flex 7, morbido 1-duro 10)

Scarpone: Nitro Anthem TLS ​ (Flex 6, morbido 1-duro 10)


​Giornata in fresca (2 giorni di neve ininterrotta, le temperature alte intorno allo 0 la rendono pesantina e poco polverosa) , inizio con la mia Nitro Team. Disastro totale, non la tengo a galla. Manna dal cielo, test tavole. Mi fiondo allo stand JONES, la intravedo, la chiedo, la prendo. Lascio i miei attacchi, Nitro Team ( flex 7 , morbido 1-duro 10).

Ci buttiamo subito sul primo frescone. Si vola, super maneggievole. Sia sulla vergine che sulla tritata non ho il minimo problema, asfalto tutto. Super controllo e galleggio come se volassi. E’ amore. Finito il tratto di frescone mi butto in pista, vediamo come si comporta. Super divertente , carvate ignorantissime anche senza conoscere la tavola. Gomito a terra e via. Passo la giornata così fino a che, con le lacrime, la riconsegno.
PRO: Galleggiamento e cambi di direzione in fresca, superfacile, è puro godimento.
CONTRO: non avendo il tail lo switch è quasi impossibile. Cambi di direzione in pista non velocissimi, ma ci sta, è un surfino bello largo.
In sintesi: tavola perfetta per condizioni di neve fresca, super divertente anche in pista per carvate ignoranti ma parte freestyle molto limitata (ovviamente in mano a McMorris o Kleveland si fa tutto, ovvio)
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Tavola: Jeremy Jones Mind Expander 154

Attacco: Nitro Team (Flex 7, morbido 1-duro 10)

Scarpone: Nitro Anthem TLS ​ (Flex 6, morbido 1-duro 10)

 

​Dopo il giorno con la Storm Chaser voglio provare qualcosa che sia meno ‘estremo’ e prendere un punto di mezzo tra la mia All-Mountain e il surfino. Consigliato da Marco di UAINOT prendo la Mind Expander 154, amore già a prima vista. Ma vediamo come va la signorina, oltre ad essere bella deve anche ballare. Pronti e via si parte, piste tirate e vuote. Andiamo di carvate: feeling magico, tiene tutto. Gomiti e culo a terra, si riesce a fare anche qualcosina di butter (niente di che, non siamo fenomeni eh). In pista una mina vagante, vorrei piste lunghe 10 km, eccitato nemmeno ci fosse Nicole Aniston. Ma vediamola in fresca! Anche qua si comporta alla grandissima, un filo meno di galleggiamento rispetto alla Chaser ma ragazzi, volo anche qua, cambi di direzione facile e gestione delle pendenze al top. Insomma, ho trovato la mia tavola (povero portafoglio mio!).

PRO: Carving (non so come si comporta con neve dura, abbiamo trovato fresca e neve morbida), galleggiamento e agilità in fresca.
CONTRO: non ne ho trovati. Ovviamente non è una tavola da jibbing o adatta al park (McMorris e Kleveland esclusi, quam dixit) ma è puro divertimento.
In sintesi: tavola perfetta per gran parte delle occasioni, indicata con neve fresca e abbondante, ma carvare con lei è un piacere!
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Tavola: Nitro Squash 159

Attacco: Union Force (Flex 6.5, morbido 1-duro 10)

Scarpone: Nitro Anthem TLS ​ (Flex 6, morbido 1-duro 10)

 

​Dopo la Mind Expander faccio a cambio con il socio e provo la Nitro Squash159. Si sente subito che rispetto alle due tavole precedenti torniamo molto verso una All-mountain. Inizio in fresca, si tiene bene ma dopo aver viaggiato con le Jones faccio più fatica, i cambi di direzione sono più lenti e macchinosi, anche se nei tratti di fresca vergine è super stabile, una spada. Ci giro per un’oretta quindi non ho un gran feedback da dare. Però nelle piste di rientro lancio carvate ignorantissime, molto più tirate rispetto alle Jones grazie al camber classico e l’assenza dello spoon sotto. Insomma, mi stragaso in pista e svernicio i friends!
PRO: Carving. Tiene tutto, neve morbida, neve dura, terra, aria, acqua, fuoco. Una spada. La vincitrice tra le 3
CONTRO: In fresca non galleggia come un surfino ma comunque si viaggia bene. Anche qui switch limitato per assenza di tail e un pò rigida per fare butter.
In sintesi: in pista mi sono divertito come non mai, in fresca ho fatto un pò più di fatica, ma comunque ho avuto un ottimo feeling!
Grazie a Uainot mountain shop di Cervinia per i consigli e la disponibilità.
Ci vediamo alla prossima uscita della Skifofamily.
Abbiamo già in mente il un nuovo snowboard threesome firmato Capita.
GO RIDERS ,GO SKIFO.
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